Marta bambina

La foto esposta in               
corso Vittorio Emanuele           

CURIOSITÁ scrittorincorso

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Ho un ricordo preciso di quando ero bambina e mia madre mi portava a fare acquisti in corso Vittorio Emanuele, a Milano;
era poco dopo la guerra e si camminava ancora su passerelle di legno, tra le macerie.
Passavamo davanti a un fotografo che aveva esposto una mia fotografia.
Già allora avevo un forte spirito di osservazione e una spiccata memoria visiva.
Ero una bambina silenziosa, quindi guardavo e tenevo a mente.

[BIOGRAFIA]

La mia è stata una generazione fortunata:
a chi ha la mia età è stato concesso di vedere due mondi: quello del passato, povero, arcaico, contadino e quello
nuovo, industriale, democratico, moderno, con auto, aerei e computer. È stato molto più emozionante che vivere una vita senza cambiamenti, come avveniva nei secoli passati.

[BIBLIOGRAFIA]

 



Manifestazione di piazza
dei primi anni '70

 

 




La cittÀ che mi piace di piÙ È Londra, perchÉ ci sono stata a lungo
quando ero giovane, perchÉ ci torno sempre con piacere, perchÉ ci si trova tutto.
È aperta, dinamica, È quello che Milano non È riuscita ad essere.

   






Sono una lettrice curiosa e abbastanza onnivora, con una predilezione per la storia.
Anche se È un personaggio molto distante da me,
ho una passione per il principe di Talleyrand, a cui la storia non ha reso giustizia:
al di lÀ dei metodi disinvolti, il suo era un progetto di grandezza e di riforme.






   


La minigonna:
un fenomeno di costume
La curiosità e l'osservazione mi hanno sempre caratterizzata.
Quando faccio la fila in banca o alla posta osservo il colletto, le mani, il viso delle persone, cerco anche di tirare delle conclusioni: per quale partito vota, se è sposato, se ha figli. Uso questo atteggiamento anche quando indago il passato, raccontandolo nelle sue conseguenze sul presente. I miei libri partono dal passato e arrivano fino a noi perché questo è il cambiamento straordinario del nostro secolo o della mia generazione. Non potrei capire il presente o progettare il futuro, se non conoscessi un po' il passato.

[BIBLIOGRAFIA]